Nebulosa a emissione · Orion

La Grande Nebulosa di Orione

M42 / NGC 1976

Ordinare una stampa A partire da 219€

Descrizione

Nella spada di Orione, sotto le tre stelle allineate della Cintura, l'occhio nudo distingue una piccola macchia sfocata. È la Grande Nebulosa di Orione, la regione di nascita di stelle massiva più vicina a noi, a circa 1.340 anni luce. La si vede da sempre, ma fu nel 1610 che Nicolas-Claude Fabri de Peiresc la osservò per primo con un cannocchiale.

M42 è un'immensa nube di gas e polvere, larga circa 24 anni luce. Al suo cuore brilla l'Ammasso del Trapezio, quattro stelle massicce e molto giovani, ravvicinate, la cui radiazione ultravioletta fa risplendere l'intera nebulosa. È questa energia a darle i suoi colori: il rosso dell'idrogeno e il blu-verde dell'ossigeno.

Il cuore di M42: l'ammasso del Trapezio e la “bocca del pesce”, l'intrusione di polvere scura dove nascono le stelle.
Il cuore di M42: l'ammasso del Trapezio e la “bocca del pesce”, l'intrusione di polvere scura dove nascono le stelle.

Più di settecento stelle stanno nascendo qui, e alcune si circondano già di un disco protoplanetario, un sistema solare in gestazione. È ciò che fa di Orione uno dei laboratori più preziosi per capire come si formano le stelle e i pianeti, come fece il nostro stesso Sole quattro miliardi e mezzo di anni fa.

Più in alto nel campo brilla una nebulosa ben distinta, il Corridore (NGC 1977). È una nebulosa a riflessione: la sua polvere non brilla di per sé, rimanda in blu la luce di giovani stelle calde. Una silhouette di polvere scura vi disegna una figura umana in piena corsa, da cui il suo soprannome.

NGC 1977, il Corridore: una nebulosa a riflessione blu dove una nube di polvere scura disegna una figura in corsa.
NGC 1977, il Corridore: una nebulosa a riflessione blu dove una nube di polvere scura disegna una figura in corsa.

Questa immagine unisce due sguardi: i colori naturali delle stelle e la luce propria dell'idrogeno e dell'ossigeno, che fa risaltare le strutture più fini della nube.

Dettagli tecnici

Luogo :
Rockwood, Texas, USA (Starfront Observatories)
Data :
01-15/02/2026
Coordinate celesti :
RA: 05h 36m 46s
Dec: -05° 11' 25"
Acquisizione :
RGB : 204 x 60s (3h24m) + HaOIII : 49 x 60s (49min) — Total : 4h13m
Calibrazione :
Offsets + Flats
Montatura :
ZWO AM5
Ottica :
Celestron Rasa 8
Camera :
ASI2600MC PRO
Filtro :
Antlia V-Pro Luminance 2" (RGB) + IDAS NBZ-II 2" (HaOIII)
Distanza :
1344 anni luce
Costellazione :
Orion